Benvenuto Windows 10

imageUn po di storia del nuovo os
Nell’aprile 2014, alla BUILD Conference, Terry Myerson di Microsoft ha presentato una versione aggiornata di Windows che ha aggiunto la possibilità di eseguire applicazioni dello Store all’interno del desktop di Windows, e in cui si torna ad un tradizionale menù di avvio abbandonando la schermata di avvio che era stata introdotta come sostituto nel precedente Windows 8. Il nuovo menù di avvio riprende quello di Windows 7, usando però solo una porzione dello schermo: nella prima colonna si trova un elenco di app, invece la seconda colonna mostra le tiles e le app. Myerson aveva già dichiarato che questi cambiamenti si sarebbero verificati in un aggiornamento futuro. Microsoft ha inoltre annunciato il concetto di un'”app universale di Windows”, permettendo porting per Windows Phone 8.1 e Xbox One.

Nel luglio 2014, il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella ha spiegato che l’azienda stava progettando la “realizzazione della prossima versione di Windows da tre sistemi operativi in uno unico per schermi di tutte le dimensioni”, unificando Windows, Windows Phone e Windows RT, intorno un’architettura comune e di un ecosistema di applicazioni. Tuttavia, Nadella ha dichiarato che questi cambiamenti interni non avrebbero avuto alcun effetto sul modo in cui i sistemi operativi sono commercializzati e venduti. Sono stati presentati inoltre screenshots di una build di Windows a luglio 2014, rivelando tutto questo, seguiti da ulteriori screenshots che mostrano un nuovo gestore di desktop virtuali, un centro di notifiche e alcune nuove icone di sistema, piatte, che sono ispirate al linguaggio di design Microsoft, in sostituzione di quelle introdotte in Windows Vista che sono succedute fino a Windows 8.1: ad esempio File Explorer ha cambiato icona.

Threshold è stato ufficialmente presentato il 30 settembre 2014 sotto il nome di Windows 10[1]. Myerson l’ha definito come la “piattaforma più completa che mai”, fornendo una singola versione unificata per i computer desktop, laptop, tablet, smartphone, e dispositivi all-in-one. Per quanto riguarda la denominazione del sistema operativo, Myerson ha rifiutato di spiegare il motivo per cui Microsoft, dopo Windows 8, ha saltato il numero 9 per arrivare subito a Windows 10. Ha però ironizzato sul fatto che non potevano chiamarlo “Windows One” (riferendosi a più recenti prodotti Microsoft con un nome simile, come Xbox One e OneDrive) perché avevano già creato un prodotto con questo nome, Windows 1.0.

Prima della sua inaugurazione, il presidente di Microsoft Indonesia, Andreas Diantoro, ha sostenuto che il sistema operativo sarebbe stato un aggiornamento gratuito per gli utenti di Windows 8, come in effetti è stato confermato il 21 gennaio 2015 alla presentazione della Consumer Preview. La nuova versione di Windows non solo sarà disponibile come aggiornamento da Windows 8, ma anche da Windows 7, e, come già risaputo, anche da Windows Phone 8 e 8.1. Per le piattaforme PC l’aggiornamento sarà gratuito per solo un anno dall’uscita di Windows 10.

Con Windows 10[1], nella release definitiva, saranno disponibili le DirectX 12, già presentate a marzo 2014, e altre novità arriveranno con questo nuovo OS, in quanto presenti novità e aggiornamenti anche nel Prompt dei comandi, dove ora sarà possibile utilizzare una nuova serie di “opzioni sperimentali” che modernizzano la sua funzionalità; tra i quali la possibilità di utilizzare i tradizionali comandi a chiave le scorciatoie da tastiera nella console, come ad esempio incollare il testo al suo interno utilizzando la scorciatoia Ctrl + V. Incluso con Windows 10 è stata annunciata presente la nuova versione del browser Microsoft Edge (conosciuto con il nome in codice di Project Spartan). Con Windows 10 Microsoft integra varie novità, introducendo migliorie e funzionalità presenti in alcune distro. Alcuni esempi possono essere il centro notifiche, i desktop virtuali, l’affiancamento delle finestre e altro ancora.

Windows Insider Program
Dal 1º ottobre 2014 è disponibile al download l’anteprima tecnica (ufficialmente Technical Preview), scaricabile registrandosi al programma Windows Insider.[4]

Non è la prima volta che Microsoft offre un suo sistema operativo in anticipo, in quanto ciò è già avvenuto con Windows Phone, con il programma Developer Preview. Già a novembre 2014 la Technical Preview[5] era stata scaricata da oltre un milione di persone[6].

Sul sito di Microsoft, prima di scaricare la ISO della build vengono poste delle avvertenze, fra cui anche l’indicato utilizzo su computer secondari, nonostante il sistema sia già stabile. Consigliato poi anche l’utilizzo di questo sistema operativo solo nel caso si sia esperti, è per questo motivo che sul sito Microsoft.it compare la seguente frase: “Non scherziamo nel dire che è ‘roba da esperti’. Quindi, se credi che il BIOS sia un nuovo tipo di carburante vegetale, Technical Preview potrebbe non essere adatto a te”.

Il numero della build è 9841, e presenta un’evoluzione del kernel NT, passando da 6.3 a 6.4. Questa build è stata presentata al grande pubblico il 1º ottobre 2014. Il secondo aggiornamento della Preview è disponibile al download tramite aggiornamento Preview Update il giorno 21 dello stesso mese. Porta con sé, oltre alla correzione di quasi 7000 bug[7], un cambio del numero della build, 9860. Secondo alcune persone e siti internet i dispositivi aventi attualmente Windows Phone 8 potranno ricevere l’aggiornamento per la versione ARM. La notizia è stata confermata da Microsoft con un tweet a metà novembre.

Windows Technical Preview introduce anche dei servizi che sarebbero dovuto essere presenti nell’annunciato Windows 8.1 Update 2, ma non essendo stato presentato, sono stati inseriti direttamente in Windows 10[1].

Il sistema operativo nella prima come nella seconda release è ancora incompleto, essendo mancante Cortana ma l’annunciato Centro Notifiche viene introdotto nella build 9860. Inoltre questa versione è limitata all’uso privato e la si potrà utilizzare come versione di prova fino al 15 aprile 2015 (build 9841) e fino al 16 con la build successiva. Questa versione non è attivabile, in quanto è solo una preview. Inoltre questa versione non è ancora compatibile con i dispositivi che attualmente montano Windows Phone o Windows RT (dispositivi ARM). Altre mancanze sono le nuove DirectX e la nuova versione di Internet Explorer. Con la seconda release vengono risolti bug riguardanti gli aggiornamenti, e sono presenti nuove App, come Battery Saver e Data Sense, già presenti in Windows Phone, che permettono di gestire rispettivamente l’utilizzo della batteria e il controllo del traffico internet del dispositivo. Sempre nella build 9860 vengono introdotti il supporto per alcuni file multimediali in Windows Media Player e il supporto delle icone delle app anche nel desktop, oltre che nel menù Start e nella cosiddetta Superbar.

Inoltre è previsto che nel menù Start le tile non saranno più ordinate secondo il metodo di Windows 8 ma secondo il metodo di Windows Phone, cioè non più ordinate automaticamente e consecutive, ma secondo l’ordine preferito dell’utente e manuale. La charm bar, anche se sui desktop PC è disattivata, è possibile utilizzarla comunque con la scorciatoia da tastiera Win+C o semplicemente riattivandola.

Una curiosità è che il metodo di installazione, disponibile solo in aggiornamento, funziona con qualche difficoltà anche da boot, poiché probabilmente darà errori di mancanza file. Secondo alcune fonti, Windows 10 sarà disponibile anche tramite Windows Update per i sistemi operativi Windows 8 e 7, anche solo in Preview.

Molti giornalisti e blogger, non conoscendo il nome ufficiale del sistema, con convinzione lo chiamavano Windows 9, in quanto numero successivo ad 8, numero della precedente versione. Esistono varie ipotetiche motivazioni al riguardo della scelta del nome invece di utilizzare quello previsto. Comunque già in molti immaginavano che la Microsoft avrebbe cambiato strategia e avrebbe cambiato il nome previsto.

Alcune di esse sono:

Il nome Windows 9 avrebbe fatto credere ad alcuni programmi di funzionare su sistemi operativi della serie di Windows 95, 98 e ME.
La linea del nuovo OS voleva nettamente distaccarsi[8], e rappresentare per l’azienda un nuovo capitolo. In effetti secondo molti Windows 8 sarebbe stato un flop, come Windows Vista o ME, e il numero 9 avrebbe ricordato troppo il numero 8 essendo suo conseguente, ma anche per altri motivi.
Come confermato nella conferenza ufficiale del 21 gennaio 2015, il numero 10 sarebbe dovuto alla sua trascrizione in numero romano, X, prima lettera della console per videogiochi Microsoft Xbox One. Infatti le due piattaforme saranno collegate attraverso l’applicazione Xbox del nuovo OS.
Inizialmente anche Microsoft aveva pensato di usare questo nome, e ciò è dimostrato dal fatto che nel 2012 ad alcuni utenti ha risposto che alcune novità da loro richieste sarebbero state presenti solo in Windows 9.

Aggiornamento gratuito
Microsoft ha confermato che Windows 10 sarà disponibile come aggiornamento gratuito per tutti coloro che possiedono una copia legale di Windows 8/8.1 e Windows 7. Per gli utenti di Windows 7 sarà reso disponibile come aggiornamento su Windows Update, mentre per gli utenti di Windows 8/8.1 sarà pubblicato su Windows Store. Una volta aggiornato sarà possibile formattare e reinstallare utilizzando la licenza gratuita.

Build
Nello sviluppo del sistema sono state rilasciate varie build, che precederanno la versione finale. Di seguito sono riportate tutte le build pubbliche:

Build della Technical Preview
Build 9788
Si può definire come la prima versione conosciuta di Windows 10. Questa build come le altre non pubbliche sono testimoniate solo da alcuni video e screenshot. Questa build, come la successiva, non è pubblica ed è stata distribuita direttamente dalla Microsoft a dei partner. Oltre alla sua schermata Start aveva già anche il menù Start, strutturato però in modo completamente diverso. Come kernel riporta già NT 6.4 anche se si chiama ancora Windows 8.1 Pro.

Build 9795
Distribuita ai partner il 14 agosto 2014. Le app eseguite a finestra venivano totalmente gestite come programmi desktop a finestra, e hanno gli stessi pulsanti situati in alto a destra nelle finestre di Windows desktop anziché quelli delle app. Nel desktop era presente tuttavia ancora la charm bar. Anche questa versione viene ancora chiamata Windows 8.1 Pro.

Build 9821
Si tratta della prima build a non usare più il nome Windows 8.1 Pro ma Windows Technical Preview. Sono presenti per la prima volta anche i due pulsanti situati nella taskbar, ricerca e desktop virtuali. Include anche alcune icone flat, rimosse dalla 9841 e reintrodotte nella 9879 per poi essere nuovamente rimosse dalla 9926.

Build 9834
Si tratta di una delle prime build ma includeva già alcune funzionalità e caratteristiche presenti nelle build successive, fra cui il centro notifiche, rimosso e reintegrato solo nella build 9860 con grafica rivista. Questa versione è stata rilasciata solo ad alcuni partner il 9 settembre 2014. Come aspetto e funzioni è molto simile alla sua successiva.

Build 9841
Prima build pubblica, dove molte novità si confermano:

Un unico sistema operativo per tutti i dispositivi, da 4 a 80 pollici: Windows riconoscerà automaticamente la presenza del touchscreen, regolando di conseguenza l’interfaccia grafica, attualmente non è possibile utilizzare Windows 10[1] per dispositivi sotto gli 8 pollici perché la versione per dispositivi ARM è l’unica che supporterà queste risoluzioni;
Un nuovo menù Start: si può definire un mix tra il menù Start originale e la schermata Start di Windows 8, rimane comunque la schermata Start, ed è possibile scegliere se usare la schermata Start oppure il menù Start;[9]
App e applicazioni: possibilità di aprire le app del Windows Store sul desktop, in finestra. L’intento è incentivare l’uso delle app del Windows Store sul Desktop. Ci sono anche piccoli miglioramenti grafici nelle applicazioni desktop;[10]
Desktop virtuali: è possibile creare e gestire più spazi di lavoro in Windows 10;[10]
Snap view e task view migliorate: aggiunto il Snap Assist per i desktop virtuali;[10]
L’assenza della Charms Bar sui dispositivi non touch screen, la barra laterale che in Windows 8 permetteva di svolgere alcune azioni principali, che è stata finalizzata con la seconda build rilasciata è possibile scegliere se attivarla o no anche sui dispositivi non touch screen;
Supporto nativo alle Sim per la connessione a internet;
L’introduzione dell’assistente virtuale Cortana, già visto in Windows Phone 8.1 ancora non attivo;
Prompt dei comandi migliorato: supporta la funzione incolla;[10]
Lock screen personalizzate, come Windows Phone 8.1;[11]
Nuova app Impostazioni: basata su quella di Windows 8, è più ricca di novità e sostituisce quella Desktop;[11]
Nella Technical Preview è presente un nuovo sistema che permetterà ai betatester di inviare feedback e di ricevere aggiornamenti al sistema operativo tramite il programma Windows Insider;
Più stabile e veloce;
Presenta una retrocompatibilità maggiore con i vecchi programmi di Windows 3 e NT 3.1 (e successivi) a finestra.
Build 9860
Questa build di Windows 10 si presenta con oltre 7000 novità e correzioni di bug, frutto delle segnalazioni degli utenti.

Microsoft ha introdotto in questa build l’Action Center mutuando la medesima soluzione già presente su Windows Phone. In questo unico luogo gli utenti potranno visualizzare le notifiche di sistema e delle applicazioni, come i messaggi di Facebook, le nuove e Mail, avvertenze dei programmi desktop e tanto altro ancora. In questa prima fase però Microsoft ha solo abilitato la visualizzazione delle notifiche. La possibilità di interagire avverrà in un secondo momento.

In questa nuova build è stato ottimizzato lo spostamento delle applicazioni tra i vari monitor utilizzando la combinazione di tasti Windows + shift + freccia. Microsoft, accontentando gli utenti, ha anche introdotto nuove animazioni quando si passa da un desktop all’altro. In questo modo gli utenti avranno una chiara percezione dell’azione che staranno compiendo.

Rispetto a Windows 8 l’integrazione con Hyper-V è aumentata, andando ad influire la gestione dei dischi virtuali con il nuovo formato .vhdx e il suo derivato .avhdx, evoluzioni del precedente .vhd (Virtual Hard Disk), nato con Virtual-PC della stessa Microsoft per poi susseguirsi in tutti i sistemi operativi Microsoft Windows successivi a Windows 7 anche come utilità di dischi virtuali. Comunque è possibile utilizzare ancora il vecchio formato.

Tra le altre novità incluse nella build 9860 di Windows 10 ma non annunciate ufficialmente da Microsoft, l’introduzione dell’App “Battery Saver”, una funzione non ancora pienamente attiva pensata per i dispositivi mobili come i portatili che consente di limitare le funzioni in background per risparmiare batteria e “Data Sense”;[10][11] che permette di tenere traccia del consumo del traffico dati (anche questa non ancora attiva). La versione per Windows Phone permetteva anche una mappatura dei Wi-Fi locali, che, anch’essa molto probabilmente verrà aggiunta in seguito. Altra novità è quella dell’animazione grafica delle finestre, che se prima (nella build 9841) l’animazione era a dissolvenza con apertura in basso, adesso è diventata a dissolvenza rallentata. La velocità del sistema è tra l’altro aumentata rispetto alla build precedente. La possibilità di aggiungere i collegamenti delle app su desktop è stata resa possibile da questa versione, nonostante fosse già disponibile parzialmente anche nella 9841.

Build 9865
Inizialmente questa build è stata annunciata il 28 ottobre 2014. Varie novità sono presenti in particolare nei portatili e tablet x86, con aggiunte di funzionalità anche per gli altri utenti aventi differenti dispositivi. Questa build ancora non supporta i dispositivi ARM. Esistono tuttavia per i dispositivi Windows Phone delle build interne agli sviluppatori Microsoft, e la prima, nonché la più recente a noi conosciuta, è la versione 8.15.12434, basata ancora su Windows Phone 8.1 (8.10.15XXX) ma ciò nonostante è rappresentata come versione ARM di Windows 10. Questa versione è stata conosciuta il 2 novembre 2014. Questa build avrà un supporto nativo al formato .MKV;[12] era già presente nella build precedente, ma in modo incompleto e non ufficiale. Questa build rimarrà solo fra gli sviluppatori e ad alcuni partner.

Build 9879
Questa build è stata annunciata da fonti vicine all’azienda. Dal 13 novembre 2014 è disponibile l’aggiornamento. Oltre ad includere le novità della scorsa build, che non è stata pubblicata, introduce novità anche nel comparto della Superbar, dove è infatti possibile rimuovere i tasti della ricerca e dei desktop virtuali. Sono stati corretti vari bug, e inoltre si potrà accedere a Windows anche tramite un account Azure, quindi una novità per l’ambito aziendale. In questa versione Microsoft sta valutando le richieste degli utenti. L’icona delle notifiche è stata spostata a destra. Internet Explorer presenta varie migliorie, e integra al 10% il suo nuovo motore di rendering Edge. Sono stati apportati vari bugfix in tutto il sistema e le animazioni e transizioni sono state velocizzate. Inoltre, sono state aggiunte e modificate alcune icone in Explorer, la shell predefinita di Windows 10.

Le app sono state migliorate per l’esecuzione a finestra, rendendo le finestre di dialogo uguali a quelle desktop, ma con il contenuto dell’app. Anche alcuni pulsanti sono stati modificati. Questa build non è ancora compatibile con il settore ARM, dove però lo stesso giorno di rilascio di questa build l’azienda di Redmond ha annunciato che tutti i dispositivi aventi Windows Phone 8 e 8.1 potranno essere aggiornati gratuitamente alla nuova versione per questa architettura. Di fatto era logico, poiché l’attuale kernel di Windows Phone 8.1 è NT 6.3 e conseguenzialmente molto più facile da aggiornare a Windows 10, avente kernel prima 6.4 e poi 10.0. Ciò non era stato possibile fra la transizione da Windows Phone 7.x a 8 perché il primo aveva come kernel Windows CE anziché il nuovo NT. Questa versione include tracce di Cortana inglese. Il metodo d’installazione differisce da quello della prima build pubblica, la 9841, che aveva derivato l’installazione dei predecessori Windows. Questa build è disponibile anche in versione Enterprise.

Build 9888
Questa build è stata annunciata da fonti vicine all’azienda. Secondo le quali avrà una nuova numerazione del kernel, da 6.4 a 10.0. Non è previsto un rilascio di questa build agli utenti aderenti a Windows Insider. Si tratta dell’ultima build del 2014. Verrà rilasciata una versione del sistema anche come successore di Windows Phone e Windows RT. In questa build, tramite alcuni video, è possibile vedere la presenza di Cortana.

Build 9901
Si tratta di una build non annunciata ufficialmente da Microsoft ma trapelata tramite terzi tramite screenshot e addirittura con la ISO di installazione, probabilmente da un partner. Si prevede che essa sia la prima build facente parte della Consumer Preview nonostante non sia ancora supportata da dispositivi ARM, ma in ogni caso, il nuovo store è già in grado di scaricare alcune app di Windows Phone per poi eseguirle nativamente. Prevede un’interfaccia grafica nuovamente rinnovata, fra cui i maggiori cambiamenti grafici si possono trovare nella Superbar e nei pulsanti delle finestre principali. In questa build è presente Cortana, integrata in maniera diversa rispetto alla precedente build. I cambiamenti principali si notano sulla Superbar, dove oltre al pulsante ricerca si può usare come già noto anche la ricerca sia sottoforma di pulsante sia come la novità di usare direttamente un box di ricerca sulla Superbar. Inoltre la superbar è divenuta opaca e le sue icone sono più piccole rispetto alla grandezza che si era adottata con l’aggiornamento dalla barra delle applicazioni presente fino a Windows Vista a quella attuale. L’app Impostazioni introduce migliorie e permette nuove funzioni, tuttavia dalla charm bar al posto delle 5 icone ne rimangono solo 4, togliendo proprio quella delle impostazioni. Lo store passa in beta e viene principalmente ottimizzato per dispositivi touch ma anche l’app Camera ha lo stesso destino, ripartendo quasi da zero e diventando una versione ottimizzata per Windows 10 dell’app Lumia Camera, già vista sui dispositivi Microsoft e Nokia Lumia.

Build 9926
È stata rilasciata il 24 gennaio 2015, include miglioramenti nella taskbar e il pannello di controllo, il centro notifiche e il menù Start sono stati rivisti e migliorati. Questa build presenta anche la localizzazione in molte lingue, fra cui l’italiano, e un nuovo Store. Il ciclo di vita delle beta di Windows 10 scadrà il 2 ottobre 2015 alle ore 00:59 (ora italiana). Questa build ha alcuni servizi e funzionalità disabilitati, come la trasparenza, il nuovo calendario e la schermata di blocco.

Build 10041
È stata rilasciata il 18 marzo 2015. Tra le novità principali c’è la possibilità di rendere semi-trasparente il menù Start, una gestione dei desktop migliorata (con la funzione di spostamento delle app da un desktop ad un altro), e una nuova interfaccia di gestione delle reti al click dell’apposito tasto.

Build 10049
Rilasciata il 30 marzo 2015 da fonti non ufficiali e da Microsoft il 6 aprile, introduce un nuovo tema visivo per alcune app (Calcolatrice, Allarmi e Registratore di suoni) che, a differenza del precedente, hanno come colore dominante il bianco (in futuro sarà possibile scegliere tra il vecchio tema e quello nuovo). Questa build introduce anche il nuovo browser, sostitutivo a Internet Explorer, conosciuto attualmente con il nome Project Spartan.

Build 10061
Rilasciata il 22 aprile 2015, include varie correzioni di bug, un’icona del cestino più simile a quella delle versioni più datate di Windows, un nuovo tasto Task View, un nuovo centro notifiche trasparente, una task bar trasparente e tre nuove app: posta, calendario e meteo.

Build 10074
Rilasciata il 29 aprile 2015, include molte di quelle novità che sono state mostrate da Joe Belfiore durante il keynote della prima giornata della Build 2015 di Microsoft. Innanzitutto è stato ripristinato il tema grafico Aero introdotto con Windows Vista, essendo stato rimosso da Windows 8. La build porta con sé miglioramenti ed ottimizzazioni in aree come Continuum ed il Multitasking. Microsoft ha anche inserito nuovi suoni di sistema. Ottimizzata l’integrazione di Cortana in Windows 10 non solo a livello estetico ma anche con l’aggiunta di “Bing Instant Answers” che renderà più smart l’assistente virtuale di Microsoft. Microsoft ha inoltre affinato lo Store Beta di Windows 10 rendendolo disponibile anche per altri mercati. Sono state aggiornate anche le app Xbox e Musica e Video Preview. La lista dei bug noti è, invece, molto corta, a sottolineare il maggior livello di stabilità raggiunto da questa build. Alcuni dei piccoli problemi presenti saranno, infine, presto risolti attraverso il rilascio di alcune specifiche patch. Inoltre chi ha già questa build, a mano a mano che si riceveranno build fino alla finale, potrà effettuare gratuitamente l’aggiornamento alla versione definitiva.

Build 10122
Rilasciata il 20 maggio 2015 sul canale veloce di Windows Insider, include miglioramenti alla modalità Start e Continuum: è stato perfezionato il layout del menù Start posizionando i pulsanti per il File Explorer e le impostazioni nella parte in basso a sinistra del menù nei pressi del tasto Power, portando quindi una maggiore simmetria. Si possono notare inoltre miglioramenti grafici anche per quanto riguarda il nuovo browser Microsoft Edge, in questa build ancora denominato Project Spartan. È stata migliorata la gestione delle applicazioni predefinite.

Build 10130
Rilasciata il 30 maggio 2015 sul canale veloce di Windows Insider, introduce alcuni miglioramenti, tra cui la possibilità di personalizzare il menù Start con possibilità di scegliere se visualizzarlo o meno a tutto schermo e la posizione di alcuni elementi, nuove icone, modifiche alla jump list sulla taskbar, miglioramenti alla modalità Continuum e al browser Microsoft Edge (ancora denominato Project Spartan), modifiche alla gestione dei desktop virtuali.

 

 

Tech-Preview_Task-view-1280x719 Windows-10

 

Tabella delle versioni di Windows 10 rilasciate al pubblico
Versione Data di rilascio Dimensione Novità
Canale veloce Canale lento 32 bit 64 bit
6.4.9841 1 ottobre 2014 3,81 GB ·       Prima build pubblica di Windows 10.·       Prima versione del nuovo menù Start.·       Aggiunti desktop virtuali.

·       Le applicazioni del Windows Store possono essere ridimensionate sul desktop.

·       La calcolatrice originale non è più disponibile tramite un’installazione pulita, ma è mantenuta quando si fa un aggiornamento.

6.4.9860 21 ottobre 2014 ·       Aggiunto Centro notifiche: una finestra che può essere aperta dall’area delle notifiche e mostra la storia delle notifiche pop-up.·       Circa 7000 soluzioni ai problemi della versione precedente.
6.4.9879 12 novembre 2014 3,86 GB ·       La Ricerca sulla barra delle applicazioni può essere nascosta.·       Tre nuovi gesti per il touch screen.·       Sincronizzazione di alcuni elementi con OneDrive.
10.0.9926 23 gennaio 2015 2,97 GB 3,87 GB ·       Integrazione di Cortana nella barra di ricerca, ma disponibile solo nella versione inglese.·       Nuovi temi per la barra delle applicazioni e per Windows.·       Il menù Start mostra una tradizionale lista di programmi (simile a quello originale) e può essere allargato a tutto schermo.

·       Il pulsante di ricerca nella barra delle applicazioni è stato sostituito con una barra di ricerca, ma è possibile farlo tornare un pulsante o nasconderlo dalla Superbar.

·       L’app Impostazioni è stata modificata.

·       Nuova app Calcolatrice, che sostituisce l’originale.

·       Nuove app Mappe, Sveglie e Foto, che sostituiscono quelle precedenti.

10.0.10041 18 marzo 2015 24 marzo 2015 3,0 GB 3,9 GB ·       Il menù Start si può ora rendere semi-trasparente.·       L’icona di “Tutte le app” nel menù Start è stata cambiata.·       È possibile trascinare le app da un desktop all’altro.

·       Aggiunto un nuovo pannello per la gestione delle reti.

·       Cortana è ora disponibile in altre regioni geografiche, fra cui l’Italia.

10.0.10049 30 marzo 2015 ·       Le applicazioni Sveglia/Orologio, Calcolatrice e Registratore vocale sono state aggiornate con nuove interfacce.·       Microsoft Edge fa il suo debutto in questa build.·       Un’applicazione, denominata “Bio Enrollment”, è stata aggiunta, anche se il suo scopo non è ancora noto e l’applicazione non è accessibile.
10.0.10061 22 aprile 2015 ·       Cambiata icona del cestino, che ora è simile a quella delle versioni di Windows più datate.·       Nuova taskbar trasparente.·       Nuovo Centro Notifiche trasparente.

·       Tre nuove applicazioni: posta, calendario e meteo.

10.0.10074 29 aprile 2015 29 aprile 2015 3,48 GB ·       Technical Preview diventa Insider Preview.·       Miglioramenti generali UX.·       Altri miglioramenti Continuum.

·       Miglioramenti al multi-tasking.

·       Nuovi suoni predefiniti di Windows.

·       Aggiornamento visivo per Cortana.

·       Nuove esperienze in Cortana.

·       Aggiornamenti per le app Musica e Video Preview.

·       Aggiornamento di aprile 2015 dell’app Xbox.

·       Miglioramenti al Windows Store Beta.

·       È nuovamente possibile avviare applicazioni Win32 (desktop) dal menù Start.

·       È possibile scaricare musica dalle app Xbox Musica e Musica Anteprima.

·       Quando si minimizza un’app che sta riproducendo audio, questo continua a sentirsi in background.

10.0.10122 20 maggio 2015 ·       Novità per Microsoft Edge, tra cui miglioramenti alla pagina Nuova scheda.·       I pulsanti per il File Explorer e le Impostazioni sono stati spostati nella parte in basso a sinistra del menù Start, nei pressi del tasto Power.·       La possibilità di scegliere tra menù Start e schermata Start è stata spostata nella nuova pagina delle impostazioni di avvio in Impostazioni di personalizzazione.

·       Modifiche nella gestione delle applicazioni predefinite.

·       Le applicazioni Persone, MSN Meteo, MSN Money, Insider Hub sono state aggiornate con le nuove interfacce e migliori prestazioni.

10.0.10130 29 maggio 2015 12 giugno 2015 3,68 GB ·       Possibilità di personalizzare il menù Start.·       Nuove icone.·       Modifiche alla jump list sulla taskbar.

·       Miglioramenti alla modalità Continuum e al browser Microsoft Edge (ancora denominato Project Spartan).

·       Modifiche alla gestione dei desktop virtuali.

10.0.10158 29 giugno 2015 ·       Browser Microsoft Edge.·       Miglioramento di Microsoft Edge.·       App Foto aggiornata.

·       Aggiunta del timer allo Strumento di cattura.

·       Rimozione di Insider Hub come funzionalità preinstallata.

·       Ottimizzazioni per Surface 3 e Surface Pro 3.

·       Adeguamento grafico del calendario/orologio (disponibile nella barra delle applicazioni) al tema preimpostato.

·       Aggiunte tutte le rispettive icone di ogni singola cartella inseribile nel menù Start.

10.0.10159 30 giugno 2015 2,71 GB 3,74 GB ·       Correzione di oltre 300 bug.·       Sfondo del desktop finale.·       Schermata di login ridisegnata.
10.0.10162 2 luglio 2015 3 luglio 2015 2,82 GB 3,80 GB ·       Miglioramento della stabilità e delle prestazioni.·       Miglioramento dei consumi energetici.·       Miglioramento della compatibilità con i vari dispositivi.
10.0.10166 8 luglio 2015 ·       Bugfix minori.·       Aggiunto Microsoft WiFi (disponibile solo a Seattle).
10.0.10240 15 luglio 2015 15 luglio 2015 2,8 GB 3,7 GB ·       Versione RTM (Release to Manufacturing).·       Bugfix aggiuntivi.·       Watermark rimosso.

 

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2 commenti su “Benvenuto Windows 10

  1. Saverio il said:

    Scusate, ma ho letto che l’aggiormaneto a windows 10 è gratuito per un anno quindi questo cosa comporta ?

    Cioè se lo installo adesso gratuitamente facendo il passaggio da win 8 a Win 10, poi in caso dovesse guastarsi il pc a oltre un anno dall’installazione ?
    Come lo si ottiene nuovamente Win 10 ? pagando ?

    Grazie

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